Discipline politologiche

Uno dei punti qualificanti delle attività di ricerca consiste nell’esame di taglio storico delle fasi di sviluppo della scienza politica. La grande importanza dell’analisi della politica in Italia ha poi indotto alcuni ricercatori del Dipartimento a interessarsi a diversi aspetti di questa fase di transizione. Sono così stati pubblicati – o sono attualmente in fase di pubblicazione – alcuni studi concernenti il cambiamento che ha interessato il sistema dei partiti, le nuove logiche di comportamento degli elettori, l’attività dei gruppi di pressione, il ruolo delle istituzioni politiche e della burocrazia all’interno del rinnovato sistema politico , lo sviluppo del sistema politico europeo.
In campo teorico sono stati prodotti contributi sui regimi democratici considerati in prospettiva comparata, sulle politiche adottate dai governi con particolare riferimento alla direzione dell’economia, sulla democrazia deliberativa, sulle élite e la formazione della classe dirigente.

Discipline sociologiche

Tra i campi di studio affrontati si segnalano quelli finalizzati all’analisi dei processi politici e dei nuovi partiti in relazione all’articolazione sociale e culturale.
Sono inoltre oggetto di ricerche in via di svolgimento: il cambiamento nel sistema dei valori e della religiosità, i rapporti tra stratificazione, povertà e politiche sociali, i processi di immigrazione, devianza e prevenzione, l’associazionismo giovanile e culturale.
Attraverso questa attività di ricerca i cultori delle discipline sociologiche hanno rafforzato i legami con gruppi di studiosi di altri Atenei italiani e stranieri e hanno contribuito all’analisi della realtà ligure e alla progettazione d’interventi finalizzati ad un miglior funzionamento dei servizi sociali.
Ultimamente sono state avviate ricerche anche sulla comunicazione e il marketing politico. Tali studi si focalizzano sul processo di professionalizzazione della politica e sulla crescente importanza dei consulenti politici, nonché sull’impatto delle nuove tecniche di marketing e di comunicazione politica sui giovani.

Storia delle dottrine politiche

Il settore di storia del pensiero politico orienta le ricerche alla ricostruzione storica e all’interpretazione critica della riflessione politica di singoli autori o movimenti di pensiero dell’epoca moderna e contemporanea.
Al fine di fornire contributi originali ed innovativi in tale ambito vengono curate in particolare la documentazione bibliografica dello stato della ricerca, la contestualizzazione storica degli autori o movimenti considerati, l’inquadramento nei dibattiti politici e ideologici relativi, lo studio filologico e l’analisi dei testi.
Vengono altresì individuati temi, lemmi, modelli, paradigmi ricorrenti nella storia delle idee politiche e del linguaggio politico (quali pubblico/privato, democrazia, monocrazia, libertà, dominio, tirannide, resistenza, tutto/parte) e se ne ripercorrono diacronicamente gli usi semantici e le valenze politico-ideologiche.
Tale metodologia di ricerca è applicata alle diverse aree linguistiche – culturali, delle quali si intende cogliere le coordinate storiche, i fattori ambientali, gli assetti culturali ed istituzionali ed è più specificatamente mirata allo studio di autori o movimenti individuati come maggiormente significativi, con attenzione alle loro fonti e influenze nella storia delle idee politiche.
Per l’età moderna (secoli XVI-XVII) le ricerche si riferiscono in particolare all’area francese e tedesca e sono orientati allo studio del pensiero politico della Riforma protestante, dell’opera di J. Bodin e delle implicazioni politiche del libertinismo francese.
Per età contemporanea (‘800-‘900) l’interesse è rivolto alle aree francese, inglese, tedesca ed ispano-americana, e si traduce in ricerche sul liberalismo e sul socialismo francese e inglese tra ‘800 e ’900, sull’Institut für Sozialforschung di Francoforte, sul pensiero politico di Josè Carlos Mariátegui.

Studi filosofico-politici

Nel settore filosofico-politico-sociale, le ricerche si indirizzano all’analisi delle idee e delle concezioni politiche e sociali contemporanee e degli usi linguistici corrispondenti.
Sono fatti oggetto di indagine il “vocabolario” politico e la sua evoluzione storica, con particolare riferimento all’Ottocento francese; sono anche considerati e ripercorsi criticamente i più recenti contributi per l’analisi e l’interpretazione del discorso politico.
Ricerche specifiche sono dedicate all’approfondimento delle teorie dello Stato nell’età contemporanea e ad un confronto tra le problematiche sociopolitiche del femminismo e del socialismo. Un interesse particolare è stato dedicato alla ricostruzione delle origini e dell’evoluzione delle scienze sociali stesse, con particolare riferimento alla teoria della conoscenza di Karl Popper.
Tra le ricerche del settore storico-dottrinario e quelle del settore folosofico-politico-sociale si realizzano sinergie metodologiche scientificamente fruttuose, che consentono, attraverso l’integrazione delle prospettive storica, epistemologica, politico-ideologica, linguistico-semantica di ottenere una migliore, perché più completa, comprensione degli autori, dei movimenti, delle idee, dei problemi politici considerati.

Relazioni internazionali e istituzioni comparate

In tale settore le ricerche si concentrano sullo studio degli attori, dei modelli, delle strutture e delle dinamiche delle relazioni internazionali, anche in una prospettiva di comparazione istituzionale, sia a livello empirico (partiti e sistemi di partito nell’UE, governi e banche centrali ) sia a livello teorico, con particolare riferimento alla nascita ed evoluzione della forma di governo parlamentare nelle democrazie occidentali (Francia, Germania, Italia, Regno Unito).

Discipline geografiche

Tra i campi di studio affrontati si segnalano una serie di indagini relative al fenomeno turistico legate alla pianificazione territoriale ed alla sostenibilità ambientale. Tali ricerche sono state attuate attraverso una serie di interscambi (didattici e scientifici) con gruppi di ricerca spagnoli ed ispano americani. Ciò ha prodotto l’organizzazione di specifici incontri e convegni internazionali spesso confluiti in altrettante pubblicazioni.
Nel contempo è stata rivolta attenzione al recente sviluppo del turismo urbano a Genova ed a quello “di nicchia” come l’Ecoturismo, rivolto alle aree naturali protette.
Un discreto impegno è stato inoltre profuso dal gruppo in occasione di un PRIN (Luoghi e progettualità turistica nelle aree periurbane del nord-ovest italiano) effettuato con l’Università del Piemonte Orientale (capofila l’Università La Sapienza di Roma).
Altri indirizzi hanno riguardato il settore demografico con specifica attenzione per i problemi legati all’invecchiamento della popolazione ed ai connessi rivolgimenti sociali della società contemporanea, e le minoranze nazionali italiane caratterizzate soprattutto da peculiarità linguistiche (come i gruppi occitani dell’Alta Valle di Susa o i Walser). Le suddette indagini sono confluite in una serie di interventi a convegni in Italia e all’estero.