Il DISPO si avvale per le attività di studio e didattica di base del laboratorio informatico del Polo didattico dell'Albergo dei Poveri, I piano Torre est.
Per le attività di ricerca e di alta formazione il Dipartimento dispone di un LABORATORIO AVANZATO, attrezzato con strumentazione per l'elaborazione professionale di prodotti multimediali, il calcolo statistico avanzato e la realizzazione di survey tradizionali e on-line. Il laboratorio fornisce inoltre supporto tecnico-scientico ai diversi gruppi di ricerca in relazione alla metodologia della ricerca sociale, alla progettazione europea, al monitoraggio dei processi formativi e alla valutazione della qualità dei sistemi organizzativi complessi (responsabile tecnico-scientifico dott. Stefano Bonabello).

Il DISPO ha attivato e promosso al suo interno diversi Centri di Ricerca - Laboratorio, denominati rispettivamente:

  • Osservatorio sui conflitti
  • OssPol (Osservatorio Politico)
  • CeSMO (Centro Studi di Management e Organizzazione)
  • LabCom (Laboratorio di Comunicazione Politica e Istituzionale)

Osservatorio sui conflitti

L’Osservatorio sui Conflitti si pone lo scopo di creare, all’interno del Dipartimento di Scienze Politiche (DISPO) dell’Università degli Studi di Genova, un centro per lo studio dell’evoluzione della sicurezza internazionale, dei conflitti contemporanei, della politica comparata, del pensiero politico sulla pace e sulla guerra. Attraverso un approccio interdisciplinare, l’Osservatorio mira a sviluppare un ampio network di docenti, esperti, giornalisti e practitioners (italiani e stranieri) al fine di organizzare eventi (workshop, seminari, conferenze, ecc.), sviluppare ricerche e progetti congiunti (a livello locale, nazionale ed europeo), sostenere L’internazionalizzazione del Dipartimento, e promuovere un dibattito pubblico (aperto a studenti e cittadini) sui temi della sicurezza internazionale. La sede del centro sarà rappresentata unicamente dalla sua piattaforma web, il cui obiettivo sarà quello di fornire visibilità alle iniziative promosse dall’Osservatorio e facilitare la comunicazione interna ed esterna. La struttura dell’Osservatorio prevede un’unità di coordinamento interno e un comitato scientifico (composto da docenti italiani e stranieri). L’Osservatorio, direttamente collegato al corso Guerre, Conflitti e Costruzione della Pace, nasce in seguito ai primi due anni (2015-2017) del ciclo di seminari Guerra, Pace e Sicurezza alle porte del Mediterraneo e ai due workshop internazionali Conflicts and Insititutions. Molte delle iniziative promosse hanno dedicato una particolare attenzione al tema dei tirocini formativi, presentando realtà nelle quali è possibile per gli studenti ed i neo-laureati svolgere uno stage.
Link al sito dell'Osservatorio sui conflitti

OssPol (Osservatorio Politico)

L’OssPol è in grado di offrire, avvalendosi anche di collaboratori esperti nelle tecniche informatiche, supporto di carattere strumentale alle finalità di differenti progetti di ricerca sulle dinamiche politiche e la peculiarità del caso italiano. In particolare l’Osservatorio dispone di:

  • una raccolta di documentazione (atti costitutivi, interviste, documentazione originale, manifesti, volantini e opuscoli) sulle origini e lo sviluppo della Lega Lombarda, della Lega Nord e della Lega Nord Liguria (300 documenti), di Forza Italia (150 documenti) e di Alleanza Nazionale (70 documenti), anche su supporto magnetico;
  • una raccolta di oltre 500 articoli (pubblicati su periodici, quotidiani e riviste scientifiche) sull’origine e lo sviluppo del fenomeno leghista dal 1987 al 1994;
  • 50 volumi e alcune banche dati su cd-rom in relazione alle problematiche oggetto delle ricerche supportate (nuovi movimenti, localismo e federalismo, identità territoriale e mobilitazione politica, mercato elettorale e nuovi partiti politici) ed alcuni working paper su movimenti localisti e federalisti, compreso il fenomeno leghista;
  • la strumentazione di gestione dell’archivio su supporto informatico.
  • L’Osservatorio provvede tuttora all’aggiornamento delle informazioni su nuovi movimenti e compagini associative presenti nel panorama politico italiano attraverso l’acquisizione di ulteriori contributi della letteratura scientifica, di articoli di quotidiani, riviste e periodici, di atti ufficiali, dati statistici, documentazione propagandistica.

Come centro di ricerca opera un continuo aggiornamento bibliografico dei più importanti contributi della letteratura italiana e straniera; è impegnato in alcune indagini empiriche sulla “tematizzazione” della stampa quotidiana circa l’emergere di nuovi attori politici.

CeSMO (Centro Studi di Management e Organizzazione)

Il CeSMO è nato nel 1991. Il suo scopo è lo studio comparativo delle organizzazioni, per metterne a fuoco le differenze significative, in relazione a dimensioni rilevanti per il loro funzionamento e la loro efficienza ed efficacia. Oltre alla raccolta di materiale bibliografico specifico sulla cultura organizzativa, il Centro ha progettato e testato un modello di misurazione delle regole di funzionamento che guidano i comportamenti del personale. Sono stati definiti alcuni parametri che permettono di classificare le organizzazione secondo aree di appartenenza culturali, corrispondenti a diversi modelli di funzionamento. Fra le principali dimensioni che si possono così misurare vi sono: l’indice di burocratizzazione, l’indice di orientamento al coinvolgimento, l’indice di empowerment del personale, l’indice di fiducia e di identità organizzativa.
Il modello consente lo studio dei dati aggregati relativi a singoli contesti aziendali e amministrativi, raccolti mediante la somministrazione di questionari a campioni rappresentativi di tutto il personale. Richiamandosi alla letteratura sul clima e la cultura organizzativa e agli strumenti concettuali elaborati in questo ambito e utilizzando metodi statistici sofisticati come i sistemi di equazioni strutturali, il Centro ha sviluppato ricerche che consentono di definire le principali dimensioni culturali e presentare in forma grafica le mappe dei codici di comportamento operanti nei diversi sistemi organizzativi. Ad oggi il Centro dispone di dati relativi ad oltre 90 organizzazioni pubbliche e private, a livello nazionale, per un totale di 6.000 questionari e si propone di incrementare tale patrimonio dei dati raccolti per sviluppare questo campo di ricerca innovativo nel settore degli studi organizzativi.

LabCom (Laboratorio di Comunicazione Politica e Istituzionale)

Il Laboratorio di Comunicazione Politica e Istituzionale si costituisce nel 2008 presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Genova come struttura organizzativa integrata nelle rete di laboratori dipartimentali e nell’offerta formativa della Facoltà di Scienze Politiche; coordinato dal prof. Stefano Monti Bragadin, opera nel settore scientifico disciplinare della Sociologia dei fenomeni politici.